Elena Zea
In Te
Una raccolta dei diversi stati dell’animo umano

Chi è Elena Zea.
Elena Zea è il nome d’arte di Elena Baldacci, la mia versione più recente, quella che ha scoperto la forma poetica come espressione dei diversi stati dell’animo umano.
Appassionata di letteratura, da molti anni accompagno le persone nel loro cammino di evoluzione personale, integrando la mia formazione come naturopata con strumenti quali la Psicosintesi, la Bioenergetica e la Corenergetica.
La mia ricerca interiore è da sempre accompagnata dalla meditazione e dall’approfondimento della spiritualità.
Nel 2022, un’intensa esperienza del Divino segna una svolta radicale nel mio percorso, aprendo un nuovo canale di ascolto e di espressione. Da quel momento nasce il desiderio di dare voce, attraverso la scrittura poetica e altre forme artistiche, alle esperienze di vita ascoltate con profonda immedesimazione e vissute, nella mia prima raccolta, In Te.
Introduzione
Queste poesie non sono state scritte, sono accadute.
Sono nate da un atto di ascolto. Un tentativo di dare voce ai molti viaggi dell’animo umano: la meraviglia di un incontro, il silenzio della meditazione, il dolore di una perdita, la gioia della resa. Sono il frutto di una costante accoglienza della parte più profonda e preziosa dell’altro, della condivisione empatica di quegli stati universali che tutti, prima o poi, ci troviamo ad attraversare.
Questa raccolta è la mappa di questi stati dell’essere. Non racconta solo il dolore del lasciare andare, ma soprattutto la gioia che si prova nel processo di alleggerimento della personalità: quel lavoro alchemico che toglie strati superflui, ci apre all’incontro con l’altro e fa risplendere ciò che siamo sempre stati.
Con queste pagine, desidero offrire uno specchio. Uno spazio che ti invita a riconoscere le tue emozioni, le tue ombre e la tua luce. L’augurio è che le mie parole possano essere una scintilla per ricordare la luce che porti già dentro di te.
Un luogo dove, finalmente, potersi incontrare.

In Te è diviso in quattro sezioni diverse:

LA NOTTE
“La Notte” raccoglie versi che esplorano la dualità del buio: rifugio per gli amanti e specchio per le paure. È il momento in cui le maschere cadono e le verità emergono.
Queste pagine indagano i segreti e quell’intimità che solo il silenzio notturno sa proteggere.
L’oscurità non è solo assenza di sole, è un palcoscenico per l’anima.

LA PELLE
La pelle è il nostro primo confine, il punto di contatto con il mondo. È la mappa su cui la vita scrive, il fragile velo che ci separa e, allo stesso tempo, l’unico mezzo che abbiamo per unirci davvero.
“La Pelle” raccoglie versi che esplorano il brivido, la cicatrice, la carezza.
È un’indagine sulla nostra superficie più esposta, che vibra di sensazioni e racconta la storia di ogni tocco.

LA RESA
Arriva un momento in cui lottare non serve più.
“La resa” non è una sconfitta, ma un atto di coraggio: è smettere di opporre resistenza alla vita. Questa sezione esplora la pace profonda che si trova nell’abbassare le armi, nel lasciar andare il controllo. Questi versi raccontano la leggerezza dell’accettazione e la forza nascosta in chi smette di combattere e, finalmente, si lascia fluire.

L’UNO
Tutto il percorso riconduce qui, al punto d’origine. “L’Uno” è l’essenza prima di ogni divisione, il nucleo indivisibile dell’essere.
Questa sezione è un ritorno al centro, uno sguardo spogliato di ogni artificio. È la singola nota che contiene tutta la musica, il singolo respiro che definisce la vita. Queste poesie cercano di catturare la verità fondamentale, solitaria e assoluta.
